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All or None - Politecnica delle Marche

Giulio Mario Sciacchitano, Antonio Bongiovanni, Riccardo Vernarecci, Claudio Monaldi, Mario Pulcini.
 
Intervista realizzata a febbraio 2017.

Come è composto il vostro team e come avete scelto il nome “All or None”?

Il nostro team è composto da 5 studenti con età compresa tra i 24 ed i 27 anni della Facoltà di Economia con percorso studi analista finanziario. I componenti del gruppo sono: Antonio Bongiovanni (team leader), Giulio Mario Sciacchitano, Claudio Monaldi, Mario Pulcini e Riccardo Vernarecci. La scelta di partecipare alla FMC è maturata durante la partecipazione al corso di Negoziazioni di Borsa presso l’Università Politecnica delle Marche. Pe il nome del gruppo ci siamo ispirati ad una modalità di immissione di ordine in Borsa: Fill or Kill. Il nostro motto è: “Non smettere mai di imparare”.

Due frasi per presentare la vostra strategia d’investimento?

La nostra strategia è volta a selezionare le società tramite analisi fondamentale senza trascurare aspetti quantitativi, comportamentali e politici. Il principale rischio è di essere smentiti in alcune fasi di mercato.

Quali sono i rischi macroeconomici più importanti da tenere sotto controllo e come vedete l’outlook dell’Eurozona per i prossimi sei mesi?

Nel primo semestre 2017 potrebbero emergere diverse fonti di instabilità provenienti dalle elezioni politiche in vari paesi (Olanda, Francia e Germania). Inoltre le politiche monetarie della BCE orientate a porre fine al QE, potrebbero impattare negativamente in quei Paesi che ancora registrano una flebile ripresa economica, come ad esempio l’Italia. Per i prossimi sei mesi prevediamo un andamento positivo dell’Eurozona con una ripresa del PIL, anche se osserviamo che il PIL dell’Eurozona ha un andamento a due velocità.

Secondo voi, quale Paese presente nel paniere FMC avrà la crescita maggiore e perché?

Ci aspettiamo che la Spagna aumenti la sua crescita, poiché in seguito alla crisi dei debiti sovrani – che ha colpito soprattutto i Paesi periferici – ha implementato efficaci politiche strutturali che stanno dando i loro frutti.

Quali settori sono i più sottovalutati dal mercato, secondo voi?

Secondo noi i principali settori che risultano essere sottovalutati sono quello finanziario e quello delle telecomunicazioni. Il settore finanziario nel corso dell’ultimo anno ha subito le conseguenze negative della crisi economica con un aumento delle NPL che hanno portato a radicali ricapitalizzazioni: il caso più recente è stato quello di Unicredit. Per quanto riguarda il settore delle telecomunicazioni, nonostante gli ultimi trimestri abbiano dato segnali incoraggianti, ha subito la le battaglie concorrenziali degli ultimi anni. Pensiamo che nel futuro prossimo tale settore potrebbe essere interessato da un aumento dell’attività di M&A.

Quali sono le tre parole chiave che associate alla FMC?

FORMAZIONE, CRESCITA, ESPERIENZA.

I contenuti pubblicati in questa pagina sono degli studenti che partecipano alla CFASI Fund Management Challenge e non rappresentano le opinioni di CFA Society Italy o di altri soggetti connessi all'associazione o alla CFASI Fund Management Challenge. Le informazioni contenute nell’intervista non vanno in nessun caso interpretate come invito, suggerimento o raccomandazione di acquisto o vendita di titoli. CFA Society Italy, gli studenti e gli altri soggetti non assumono nessuna responsabilità in merito all’accuratezza o esattezza di quanto scritto. I contenuti pubblicati sono di proprietà dei relativi autori.