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Golden Sextant - Università Ca' Foscari di Venezia

Alessandro Iachelini, Chiara Sgambaro, Milosinschi Marian Alexandru.
 

Intervista realizzata a febbraio 2017.

Come è composta e la squadra e cosa significa il nome “Golden Sextant”?

La nostra squadra si compone di tre studenti che frequentano il corso di Economics and Finance all’Università Ca’ Foscari di Venezia e un Exchange student che frequenta la Higher School of Economics a Mosca. Il nome della squadra “Golden Sextant” si ispira alla tradizione marittima di Venezia, sede dei nostri studi accademici. Il sestante è uno strumento ottico usato nel passato per definire la rotta delle imbarcazioni in mare aperto. Esso sfrutta gli angoli dati dall’intersezione di due traiettorie: quella di navigazione e quella solare. Allo stesso modo, le nostre decisioni di investimento sono frutto di un’attenta intersezione data dall’analisi fondamentale e dall’analisi quantitativa che insieme implementiamo al fine di ottenere il miglior risultato. L’aggiustamento della traiettoria nei mari aperti è per noi la metafora della gestione della volatilità dei mercati finanziari.

Qual è il vostro motto per questa competizione?

Il motto della nostra squadra è “Leading the new route”, cioè al comando della nuova rotta.

Una curiosità sulla vostra squadra che vorreste rivelare?

Una curiosità riguardo al nostro team è la passione per la multiculturalità. Pur abitando a poche decine di chilometri di distanza, abbiamo tutti vissuto per lunghi periodi in diversi e molteplici Paesi; il che ci ha permesso di scoprire ed apprezzare di volta in volta nuove culture, tradizioni e lingue. Ci piace pensare che il nostro bagaglio culturale veneziano sia in realtà anche un po’ russo, americano, brasiliano, romeno, danese, australiano, spagnolo e francese.

Come è strutturata la vostra strategia?

La nostra è una strategia di lungo periodo che ricaviamo basandoci su due strategie: un approccio fondamentale tradizionale alla Warren Buffett, e uno innovativo di tipo tecnico-quantitativo.

Quali sono, secondo voi, i rischi macroeconomici più importanti da tenere sotto controllo nei prossimi sei mesi?

Tra i rischi macroeconomici da osservare attentamente nei prossimi sei mesi, identifichiamo il cambio di direzione della nuova politica estera statunitense, gli effetti delle prime manovre generate dalla Brexit e una generalizzata tensione politica alimentata dai movimenti populisti. Nonostante questi fattori di rischio prevediamo un’Eurozona in recupero, ma a due velocità dettate principalmente dalle riforme e da instabilità politiche.

Per quale Paese presente nel paniere FMC prevedete la crescita maggiore?

A nostro avviso la Spagna godrà di una crescita maggiore degli altri paesi presenti nel paniere dell’Eurostoxx50 grazie ad un netto calo della disoccupazione e alle riforme portate recentemente a termine da un governo più stabile.

Qual è il settore che considerate più sottovalutato dal mercato?

Secondo noi il settore più sottovalutato dal mercato è quello delle Utilities. In particolare, il segmento delle energie rinnovabili ha compiuto importanti passi in avanti nella ricerca e nella riduzione dei costi che ancora non sono stati apprezzati dal mercato.

Come descrivereste la FMC in tre parole chiave?

Coinvolgente, Formativa e Stimolante.

I contenuti pubblicati in questa pagina sono degli studenti che partecipano alla CFASI Fund Management Challenge e non rappresentano le opinioni di CFA Society Italy o di altri soggetti connessi all'associazione o alla CFASI Fund Management Challenge. Le informazioni contenute nell’intervista non vanno in nessun caso interpretate come invito, suggerimento o raccomandazione di acquisto o vendita di titoli. CFA Society Italy, gli studenti e gli altri soggetti non assumono nessuna responsabilità in merito all’accuratezza o esattezza di quanto scritto. I contenuti pubblicati sono di proprietà dei relativi autori.