News

Intervista al Vincitore SL Unige

 

Nome Team: 

SL Unige Investments

 

Nome Componenti del Team: 

Nomi (nello stesso ordine della foto: Duino Schiappapietra, Mattia Gavini, Alex Sapuppo, Simona Lagomarsino, Lucia Lasagna)

 

Quali sono i motivi principali per i quali vi siete appassionati al mondo della finanza e le ragioni che vi hanno spinto a partecipare all’FMC? 

Da studenti universitari di economia e finanza abbiamo visto la FMC come un'opportunità per mettere in pratica gli aspetti analizzati solamente a livello teorico durante le lezioni. Abbiamo deciso di partecipare perché eravamo convinti che la gara avrebbe creato una sana competitività che ci avrebbe permesso di confrontarci con le problematiche che si affrontano realmente nella gestione degli investimenti, da cui saremmo potuti uscire con un bagaglio culturale e personale arricchito.

 

Cosa vi è piaciuto dell’FMC? Cosa avete imparato grazie a questa iniziativa? (es. aspetti psicologici della gestione di un portafoglio, aspetti tecnici dell’analisi, della struttura del mercato, degli eventi che hanno impatto sui prezzi)

Agendo nelle vesti del gestore del fondo abbiamo potuto comprendere quali sono le difficoltà e i rischi con i quali si ha a che fare abitualmente nell'ambito della gestione degli investimenti e abbiamo avuto modo di approfondire i metodi e gli strumenti di analisi dei titoli aumentando le nostre conoscenze in ambito finanziario. In particolare questa esperienza ha permesso di mettere in pratica tutta una serie di aspetti visti unicamente in ambito teorico durante il percorso accademico, quali ad esempio: la valutazione relativa dei titoli attraverso metriche di natura fondamentale che hanno reso possibile l’analisi delle società di interesse anche in funzione dei relativi competitors e l’implementazione di una strategia di hedging che abbiamo concretizzato associando ad ogni posizione long una posizione short all’interno dello stesso settore economico, creando così 5 coppie long-short.
Inoltre è stata un'ottima occasione per lavorare in team e favorire lo scambio di idee, sviluppando in questo modo competenze relazionali.

 

Raccontateci uno/due episodi particolari legati ad uno dei vostri trade o ad avvenimenti di mercato che vi sono rimasti particolarmente impressi (un’analisi fatta bene che ha fruttato, una scelta sbagliata, o un evento inatteso che vi ha colto di sorpresa o che vi ha semplicemente fatto riflettere)

Ci siamo ritrovati ad operare in un mercato estremamente volatile e abbiamo iniziato la competizione affrontando un trend ribassista caratterizzato da una una fortissima incertezza.
A posteriori, l'idea di intraprendere una strategia di copertura è stata la migliore scelta che abbiamo fatto per affrontare la competizione; questo ci ha permesso di neutralizzare in parte i movimenti del mercato guadagnando dallo spread tra le posizioni long e le posizioni short.

Volendo effettuare un’analisi critica delle posizioni assunte possiamo affermare che il rendimento finale del nostro portafoglio è stato in gran parte determinato dall’ottimo andamento della coppia “long Siemens – short Nokia”. In particolare Siemens ha ottenuto un rendimento cumulato pari al 15.91% mentre Nokia pari al 10.28% per una performance complessiva della coppia superiore al 26%.

Sempre a posteriori ci siamo resi conto che la scarsa dimestichezza pratica e la stessa strategia intrapresa (hedging, low turnover) ci hanno portato a trascurare gli stop loss che in alcuni casi ci avrebbero permesso di chiudere prima posizioni in perdita, limitandone i danni; ne è un esempio Deutsche bank, titolo su cui abbiamo assunto una posizione short che ha realizzato una perdita del 8.96%. Un altro caso in cui la performance è stata penalizzata da forti movimenti ribassisti è quello della posizione long su Bayer titolo su cui l’analisi fondamentale evidenziava solidità ed ottime prospettive ma che ha subito un crollo verticale (-14,23% Maggio 2016) in seguito alle voci relative all’acquisto della multinazionale americana Monsanto.
Inoltre i movimenti consistenti dovuti alla volatilità di alcuni titoli ci hanno spesso tentato, rendendo appetibile la compravendita di titoli che avrebbero destabilizzato la nostra strategia. Nonostante le frequenti resistenze psicologiche affrontate durante la gara, siamo rimasti fedeli alle nostre analisi e abbiamo proseguito mantenendo il nostro stile di investimento.
Gli eventi delle ultime settimane e la volatilità che ne è conseguita relativamente ai titoli che avevamo in portafoglio ci hanno lasciato con il fiato sospeso fino alla fine della competizione.