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Nur Unica Team - Università di Cagliari

Daniele Ghiani, Sara Meloni, Andrea Ariu, Luca Mura e Marco Arru.
 

Intervista realizzata a febbraio 2017.

Come è composta la vostra squadra e come avete scelto il nome che vi rappresenta?

Il team è composto da tre studenti provenienti dal CdL in Scienze Economiche (indirizzo Mercati Monetari e Finanziari), e due studenti con un background più Aziendale provenienti da corsi di studio in Business Management. Siamo una squadra abbastanza composita e questo è un forte valore aggiunto perché permette di non basare la strategia su di un unico punto di vista, ma anzi garantisce una valutazione delle scelte d’investimento da molteplici prospettive. Essendo l’unica squadra sarda, il nome del team è un’abbreviazione del simbolo dell’isola, il celebre Nuraghe. Questo nome ha una duplice motivazione: per prima cosa, è fortemente identitario e dunque mira a distinguere e differenziare la squadra dalle altre in gara. In secondo luogo, evocando la solidità e la sicurezza proprie di queste maestose strutture, si propone come fonte di ispirazione per i nostri investimenti.

Qual è il motto della vostra squadra per questa competizione?

Il motto della nostra squadra è: “Go for it!”. È un’espressione semplice, ma allo stesso tempo forte e incisiva. Rappresenta in sole tre parole l’essenza stessa del team e del suo stile d’investimento. È uno slogan che sintetizza una strategia immediata e senza fronzoli.

Quale ritenete un aspetto importante della FMC per la vostra carriera futura?

Nel mondo del lavoro, l’importanza di un network ampio è fondamentale e la FMC è un’importante occasione per conoscere nuovi colleghi che in futuro si potrebbero rilevare di fondamentale importanza per lo sviluppo della carriera di ognuno di noi. Inoltre, grazie alla quotidiana collaborazione richiesta dalla competizione il rapporto tra semplici colleghi universitari si è evoluto in un vero e proprio rapporto d’amicizia anche al di fuori del contesto universitario. 

Spiegate la vostra strategia d’investimento e il vostro portafoglio in due frasi.

Stiamo seguendo una strategia buy and hold, per minimizzare i costi di transizione legati ai ribilanciamenti. A questo proposito abbiamo puntato a una diversificazione del portafoglio per settore e per Paese.

Quali sono i rischi macroeconomici più importanti da tenere sotto controllo durante i prossimi sei mesi? E come vedete l’outlook dell’Eurozona per i prossimi sei mesi?

Il rischio più importante da tenere sotto controllo è sicuramente quello politico. Olanda, Germania e Francia andranno al voto nei prossimi mesi e i risultati sono tutt'altro che scontati data la crescita del sostegno popolare alle correnti euroscettiche. Tenuto conto del peggioramento del clima di fiducia di imprese e consumatori, dell'aumento del populismo, degli effetti della Brexit, dei possibili attacchi terroristici, e dei vari eventi politici, prevediamo un blocco dell'economia dell'Eurozona: in termini di crescita del PIL ci aspettiamo un 0,4%.

Secondo voi, quale paese presente nel paniere FMC avrà una crescita maggiore e perché?

Escludendo i Paesi con elevati deficit e debiti – come ad esempio l'Italia – ci aspettiamo una crescita significativa della Gran Bretagna: infatti, con l'attuazione della Brexit prevediamo una forte crescita del mercato finanziario londinese e un forte recupero della sterlina.

Secondo voi, quale settore è maggiormente sottovalutato dal mercato e perché?

Pensiamo che il settore maggiormente sottovalutato sia quello legato alla sanità e in particolare il settore farmaceutico: si sta osservando un incremento continuo dei prezzi di sanità e una forte volontà delle aziende farmaceutiche di puntare sempre più sugli investimenti tecnologici per soddisfare un numero crescente di consumatori.

Come descrivereste la FMC in tre parole chiave?

Formativa: ci permette di mettere finalmente in pratica in modo concreto i concetti e le teorie studiate.     
Stimolante: ci spinge in continuazione a studiare e fare ricerche per migliore le scelte d’investimento.                 
Competitiva: essendo una gara a livello nazionale il livello di competitività è molto elevato. Tuttavia si tratta comunque di una competizione “sana”, che non fa altro che aumentare il nostro interesse per questa sfida e la loro voglia di metterci in gioco. 

 

I contenuti pubblicati in questa pagina sono degli studenti che partecipano alla CFASI Fund Management Challenge e non rappresentano le opinioni di CFA Society Italy o di altri soggetti connessi all'associazione o alla CFASI Fund Management Challenge. Le informazioni contenute nell’intervista non vanno in nessun caso interpretate come invito, suggerimento o raccomandazione di acquisto o vendita di titoli. CFA Society Italy, gli studenti e gli altri soggetti non assumono nessuna responsabilità in merito all’accuratezza o esattezza di quanto scritto. I contenuti pubblicati sono di proprietà dei relativi autori.