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QUANTPV6 - Università di Pavia

Eugenio Achilli, Angelica Andreoletti, Francesca Martini, Emanuele Gabini, Umberto Della Torre.
 

Intervista realizzata a febbraio 2017.

 

Chi sono i membri del team e come avete scelto il nome che vi rappresenta?

Siamo un gruppo di studenti all’ultimo anno della Laurea Magistrale in Finanza, con una grande passione per i mercati azionari ed il mondo del trading. All’interno della nostra Università le candidature per la competizione di quest’anno sono state molte e alla fine di un lungo processo di selezione il team che si è venuto a formare è composto da: Eugenio Achilli, Umberto Dellatorre, Emanuele Gabini, Francesca Martini, Angelica Andreoletti. Veniamo tutti da città diverse: Genova, Castel San Giovanni, Milano, Gravellona Toce e Belgioioso, ma ciononostante siamo orgogliosi di rappresentare l’Università di Pavia, che abbiamo scelto per il completamento del nostro percorso di studi.
Il nome della squadra fa parte di una sorta di tradizione della nostra Università: era stato scelto per la prima volta dai nostri predecessori sei anni fa per la prima edizione della Fund Management Challenge ed è stato mantenuto da tutte le squadre a venire. Non potevamo esimerci dall’onorare questa tradizione! Il nostro motto è: “Go big or go home!”.

Come riassumereste la vostra strategia d’investimento e il vostro portafoglio?

La nostra strategia d’investimento si è basata su un’attenta analisi delle compagnie, antecedente all’inizio della competizione, volta a garantire il miglior portafoglio iniziale possibile. Il nostro intento è di mantenerlo fino alla fine della competizione.

Quali sono i rischi macroeconomici più importanti da tenere sotto controllo durante i prossimi sei mesi?

A nostro parere i rischi macroeconomici più rilevanti nei prossimi sei mesi sono riassumibili – molto schematicamente – in 5 punti:

  • Elezioni politiche in diversi paesi di primo piano dell’Unione Europea (Olanda, Francia ed eventualmente anche Italia)
  • Possibile rialzo dei tassi d’interesse da parte della FED e possibile risposta da parte della BCE
  • Progressivo taglio del QE da parte della BCE
  • Incertezze legate alle nuove politiche economiche e commerciali adottate dagli USA
  • Rischi legati al comparto bancario in generale

Come vi figurate l’outlook dell’Eurozona nei prossimi sei mesi?

La nostra opinione riguardo alla crescita economica nell’Eurozona è legata soprattutto all’esito delle elezioni politiche che si terranno nei singoli Paesi europei. La possibilità di una vittoria da parte di partiti populisti/antieuropeisti potrebbe comportare l’instaurarsi di un clima di grande incertezza ed instabilità, che si ripercuoterebbe sulla crescita economica e sui mercati azionari. Inoltre, la possibile diminuzione del QE da parte della BCE potrebbe non essere accolta positivamente dai mercati.

Secondo voi, quale Paese presente nel paniere della FMC avrà una crescita maggiore e perché?

Secondo noi, all’interno del paniere della FMC il Paese che sperimenterà la crescita maggiore sarà la Germania: infatti, il surplus commerciale – se utilizzato – potrebbe essere di ulteriore stimolo per quella che ad oggi è considerata la migliore economia dell’Eurozona.

Quale ritenete il settore maggiormente sottovalutato dal mercato? Perché?

Secondo noi, un settore potenzialmente sottovalutato dal mercato è quello dell’healthcare. Questo è principalmente dovuto ad una sottostima dell’impatto di alcuni fattori positivi al settore in questione come la sua solida struttura finanziaria, il continuo aumento di cure mediche e i miglioramenti tecnologici (Stampa 3D, dispositivi impiantabili, e altre tecnologie digitali che permettono prevenzione e monitoraggio).

Come descrivereste la FMC in tre parole?

Impegnativa, coinvolgente, emozionante.

 

I contenuti pubblicati in questa pagina sono degli studenti che partecipano alla CFASI Fund Management Challenge e non rappresentano le opinioni di CFA Society Italy o di altri soggetti connessi all'associazione o alla CFASI Fund Management Challenge. Le informazioni contenute nell’intervista non vanno in nessun caso interpretate come invito, suggerimento o raccomandazione di acquisto o vendita di titoli. CFA Society Italy, gli studenti e gli altri soggetti non assumono nessuna responsabilità in merito all’accuratezza o esattezza di quanto scritto. I contenuti pubblicati sono di proprietà dei relativi autori.