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Tor Vergata: la finanza in Italia

 

Abbiamo intervistato Diaferia Savino, Delia Incognito, Luigi Isernia, Luca Smorra e Silvano Zappalà – membri del team Alpha RTV dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia e Finanza). Secondo loro la finanza rappresenta una delle forze trainanti dell'intera economia di un Paese, nonché il principale impulso delle nuove economie finanziarie.   

Quali sono gli aspetti positivi della finanza italiana?
La finanza in Italia sta andando nella giusta direzione, basti vedere l'incremento del numero di IPO nel segmento dedicato alle PMI di Borsa Italiana.  

E gli aspetti negativi?
Riteniamo ci sia una forte necessità di ridurre il bancocentrismo. Secondo noi, Venture Capital, Private Equity e altri operatori finanziari dovrebbero riuscire a drenare le giuste risorse e i know-how necessari per l'internazionalizzazione del nostro tessuto produttivo. Senza contare che alcuni pregiudizi nei confronti della finanza sono troppo radicati nell’animo dei cittadini italiani e che una maggiore educazione finanziaria potrebbe finalmente sradicarli. 

Cosa si potrebbe fare per rendere la finanza più produttiva?
Innanzitutto pensiamo che il mondo finanziario dovrebbe dare maggiore valore ai fondamentali aziendali di medio-lungo periodo. Invece, le aziende, sotto la pressione dei mercati, sono costrette a focalizzarsi sui risultati a breve termine che porta a sacrificare una politica mirata alla crescita aziendale di medio-lungo periodo. Siamo fortemente convinti che una politica di investimento sul lungo periodo crei maggior valore alle aziende e al sistema paese. Questa è la strada che si dovrebbe percorrere, non quella del tutto e subito! Inoltre, la finanza potrebbe diventare più utile se fosse migliorata la sensibilità degli operatori all'etica professionale e di impresa.  

I contenuti pubblicati in questa pagina sono degli studenti che partecipano alla CFASI Fund Management Challenge e non rappresentano le opinioni di CFA Society Italy o di altri soggetti connessi all'associazione o alla CFASI Fund Management Challenge. Le informazioni contenute nell’intervista non vanno in nessun caso interpretate come invito, suggerimento o raccomandazione di acquisto o vendita di titoli. CFA Society Italy, gli studenti e gli altri soggetti non assumono nessuna responsabilità in merito all’accuratezza o esattezza di quanto scritto. I contenuti pubblicati sono di proprietà dei relativi autori.